Il nuovo conto termico introdotto dal D.M 16 febbraio 2016 rappresenta una vera novità rispetto al precedente del 2012.

Il nuovo conto, infatti, non presentando scadenze per la richiesta può essere richiesto per interventi di piccole dimensioni inerenti l’efficientamento energetico e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Il conto, viene calcolato non in base alle spese sostenute per mettere in esercizio l’impianto, ma in base all’energia prodotta.

A chi è rivolto

Questo tipo di incentivo può essere richiesto sia da privati sia da aziende, ma anche da Pubbliche Amministrazioni

Interventi incentivabili

Gli interventi ammessi agli incentivi sono unicamente quelli effettuati su edifici esistenti dotati di impianti.

Le Pubbliche Amministrazioni possono richiedere il conto termico avvalendosi di un “soggetto responsabile” o “soggetto delegato” su interventi di efficientamento energetico oltre che per interventi di piccole dimensioni.

I soggetti privati, invece, possono richiedere il beneficio esclusivamente per interventi di piccole dimensioni volti ad assicurare un alto efficientamento energetico.

Come accedere agli incentivi

L’incentivo, erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) attraverso un portale dedicato. Maggiori informazioni sul sito del GSE

Ecobonus e nuove detrazioni fiscali

La proroga degli Ecobonus, prevista dalla Legge di Stabilità, al 31 dicembre 2017, prevede le detrazioni fiscali al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Tra le novità previste dalla norma ci sono: l’aumento degli incentivi e la possibilità di cedere il credito oltre alla proroga al 2021 per gli interventi sulle parti comuni condominiali. In questo caso, rispettando una serie di condizioni, l’incentivo sale al 70 o al 75% della spesa, con un tetto massimo per le spese detraibili fino a 40.000 euro per ogni unità immobiliare dell’edificio.

Per ristrutturazioni edilizie e l’acquisto di mobili, l’incentivo previsto è al 50% dell’imposta lorda fino a 10.000 euro così come per l’acquisto di grandi elettrodomestici con classe energetica non inferiore A+

Chiamaci per ulteriori informazioni sugli ecobonus e conto termico e chiedi la nostra consulenza per sfruttare al massimo gli incentivi previsti.